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Valdichiana Senese e Pienza : dove è semplice lasciarsi ispirare

La Valdichiana Senese ha conosciuto nel corso del tempo diverse epoche storiche, ognuna delle quali ha lasciato il proprio segno indelebile, sia dal punto di vista architettonico che artistico, sul nostro territorio. A partire dall’epoca Etrusca e Romana, passando dal Medioevo e dal Rinascimento,  fino al dominio Fiorentino e Napoleonico, il patrimonio di questa zona è  accomunato da un unico elemento: la bellezza.

Nonostante tecnologia e innovazione negli ultimi anni stiano sempre più prevalendo sulla bellezza, la Valdichiana senese e la Val d’Orcia (riconosciuta patrimonio UNESCO) rimangono ancora una delle poche zone dove autenticità e cambiamento convivono in perfetta armonia, dove è ancora possibile ricercare “il bello”.

Non a caso Alessandro Michele, esteta contemporaneo e creative director di Gucci, con la sua estetica al limite tra il barocco e un quadro preraffaellita, ha scelto la Valdichiana Senese. Tra le fonti di ispirazioni di Michele, infatti, spicca la “Quadriga Infernale”, la straordinaria tomba etrusca ritrovata a Sarteano. In occasione della  59° edizione dei Grammy Awards, infatti, la pop star Santigold si è presentata con un abito firmato Gucci con il serpente a tre teste, una delle raffigurazioni contenute nella tomba, ricamato sul petto.

Il merito va sicuramente al gruppo di archeologi che poco più di dieci anni fa ha riportato alla luce le raffigurazioni della tomba:  un lavoro talmente perfetto da far diventare i simboli subito dell’icone mondiali. Va riconosciuta però, anche l’opera di ricerca del designer. Il brand, scegliendo la Quadriga Infernale, si è fatto infatti ambasciatore della bellezza della Valdichiana Senese e di Sarteano nel mondo. 

Allo stesso modo l’autenticità della Val d’Orcia non è  passata inosservata agli occhi della redazione di Vogue Italia che, proprio pochi giorni fa, ha dedicato un articolo alla zona dal titolo “La Toscana Ideale”. Senza tanti giri di parole, l’autore celebra la zona per essere la “culla della cultura del paesaggio”. Un viaggio da Bagno Vignoni a Pienza, passando per San Quirico e Montepulciano, accompagnati da un paesaggio del tutto naturale che deve comunque la sua armonia a l’uomo che ha saputo dar forma ad un panorama mozzafiato.  Qui trovate il link dell’articolo: http://www.vogue.it/news/notizie-del-giorno/2017/04/28/toscana-benessere-valdorcia-cultura/

Valdichiana Senese e Val d’Orcia, dunque, si rivelano fonti ispitrici di bellezza. Due zone dalle quali è possibile partire per rilanciare e riscoperire un patrimonio dal valore unico, in un momento storico in cui si cerca sempre di più di guardare avanti senza però dare uno sguardo alle bellezze del passato.