Le storie dei local ambassador: scopri i Ruzzi della Conca di Chiusi con Chiara Rende
Ruzzi della Conca a Chiusi Scalo: tradizione, gioco e spirito di contrada
Con questa nuova serie dedicata ai Local Ambassador, vogliamo raccontare gli eventi della Valdichiana Senese attraverso le voci di chi li organizza, li immagina e li rende possibili. Persone che, con il loro lavoro e la loro passione, contribuiscono a far vivere il territorio e a costruire esperienze capaci di coinvolgere visitatori e comunità locali.
Nel cuore della Valdichiana Senese, a Chiusi Scalo, i Ruzzi della Conca rappresentano uno degli appuntamenti più attesi della fine dell'estate. Dall'ultimo weekend di agosto fino al primo weekend di settembre andrà in scena la 45ª edizione della manifestazione, un evento che unisce tradizione, competizione e spirito di comunità, coinvolgendo l'intero paese in una festa ricca di partecipazione.
A raccontarne la storia è Chiara Rende, rappresentante dei Ruzzi della Conca, che vive questa manifestazione da protagonista. Per lei i Ruzzi non sono soltanto una festa popolare, ma un momento di condivisione e appartenenza, che unisce più generazioni attorno ai colori delle contrade
Come spiega Chiara Rende, i Ruzzi della Conca nascono nel 1981 grazie a Don Vasco Della Lena, con l'obiettivo di dare nuova vita e identità a Chiusi Scalo attraverso il gioco e la partecipazione della comunità. Furono così create cinque contrade – Granocchiaio, Sottogrottone, Fornace, Biffe e Mar Nero – ognuna con i propri colori e la propria identità. Ogni anno queste cinque realtà si sfidano per conquistare la celebre Conca, un tradizionale recipiente in rame che rappresenta il simbolo della vittoria e che, secondo la tradizione, viene utilizzato per bere il vino durante i festeggiamenti.
Il cuore della manifestazione è la Palla a Bracciale, un antico gioco che vede affrontarsi squadre composte da tre giocatori. Gli atleti indossano un caratteristico bracciale in legno che ricopre la mano e parte del polso, con il quale colpiscono una pallina in silicone.
Ma i Ruzzi della Conca sono molto più di una competizione sportiva. Per tutta la durata della manifestazione, Piazza 26 Giugno diventa il centro della festa, con un grande ristorante, un pub e gli stand gastronomici che accolgono cittadini, visitatori e tanti abitanti dei comuni vicini. È un'occasione per ritrovarsi, condividere il piacere della tavola e vivere insieme un'atmosfera fatta di amicizia, tradizione e senso di appartenenza.
Per Chiara Rende, il luogo del cuore è il campo sportivo di Chiusi Scalo, dove si disputano le partite di Palla a Bracciale. Da giocatrice, quel campo rappresenta una seconda casa, il luogo in cui ogni anno ritrova la sua contrada e il forte legame con i colori bianco e verde, simboli di una passione che custodisce nel cuore e che rendono i Ruzzi della Conca un'esperienza unica da vivere.
Guarda l’intervista completa per scoprire di più.
https://youtu.be/j59alyE-fCw