Le storie dei Local Ambassador: scopri Il Palio Dei Somari con Massimo Bolici
Il Palio dei Somari a Torrita di Siena: tra competizione, tradizione e appartenenza
Con questa nuova serie dedicata ai Local Ambassador, vogliamo raccontare gli eventi della Valdichiana Senese attraverso le voci di chi li organizza, li immagina e li rende possibili. Persone che, con il loro lavoro e la loro passione, contribuiscono a far vivere il territorio e a costruire esperienze capaci di coinvolgere visitatori e comunità locali.
A Torrita di Siena, nel cuore della Valdichiana Senese, il Palio dei Somari torna con un’edizione straordinaria in programma il 6 giugno 2026: un appuntamento speciale nato per celebrare un doppio anniversario molto sentito dalla comunità torritese.
A raccontarlo è Massimo Bolici, presidente dell’associazione Sagra San Giuseppe, che presenta questo appuntamento straordinario, organizzato in notturna, in occasione dei 60 anni dell’associazione e della settantesima edizione della manifestazione.
I soci dell’associazione hanno scelto di dedicare questa edizione speciale a Don Valentino, parroco di Torrita di Siena e fondatore dell’associazione Sagra San Giuseppe: una figura importante e ben voluta dalla comunità.
Durante il Palio, le contrade si sfideranno in una corsa articolata in quattro batterie. Le prime quattro contrade classificate accederanno direttamente alla finale, mentre quelle non qualificate parteciperanno a una batteria di recupero: la vincitrice raggiungerà le altre finaliste, dando vita a una finale a cinque somari. Alla contrada vincitrice andrà l’ambito “palio”, simbolo della festa e dell’orgoglio contradaiolo.
Per i torritesi, il Palio dei Somari non è soltanto una competizione, ma un rito collettivo che attraversa le generazioni e rafforza il senso di appartenenza alla comunità. Come racconta Massimo Bolici, quando a Torrita si sentono “suonare i tamburi e sventolare le bandiere, il cuore batte più forte”.
Nel suo racconto, Massimo condivide anche il suo “luogo del cuore”: la sede della Contrada Stazione, alla quale è profondamente legato e di cui è stato presidente per ben 37 anni.
Guarda l’intervista completa per scoprire di più.